I 5 infortuni sportivi più comuni

Pubblicato da: Michele Bruno In: Root Su: Commento: 0 Colpire: 1183

I 5 infortuni sportivi più comuni

Oltre le piccole abrasioni e crampi, gli infortuni sportivi più comuni sono dovuti a sforzi eccessivi: giocatori di tennis che ripetutamente stressano i muscoli del loro avambraccio possono sviluppare il cosiddetto “gomito del tennista”, corridori le cui scarpe non supportano abbastanza possono essere afflitti da periostite, e giocatori di baseball che non lavorano per rafforzare le loro spalle possono ritrovarsi con delle lussazioni. Dato che la corsa coinvolge tutti i muscoli dai piedi al collo ,con un particolare sforzo sulle gambe, questa è causa della maggior parte degli infortuni considerando che la corsa è un elemento essenziale di molti sport. Ma chiunque da i praticanti amatoriali a gli atleti professionisti sono afflitti da questi cinque infortuni sportivi più comuni.
Sapere come prevenire e trattare questi infortuni può rendere la loro occorrenza rara e minore.

 

  1.       Strappo muscolare
    L’ infortunio sportivo più comune, soprattutto tra chi non è solito fare riscaldamento, è lo strappo muscolare. I muscoli si “strappano” quando una forza improvvisa e dura distende le fibre oltre la propria capacità. Se solo qualche fibra si strappa allora c’è uno strappo muscolare, se si strappano tutte allora c’è uno strappo muscolare conclamato. Fare esercizi di stretching prima e dopo aiuta a prevenirli ma comunque molti possono arrivare da un sovraccarico, stanchezza, debolezza, mancanza di flessibilità o un improvvisa caduta.
  2.       Ginocchio del corridore
    Infortuni al ginocchio rappresentano più della metà degli infortuni sportivi. Molti dei dolori e mali alla rotula sono raggruppati in un gruppo omnicomprensivo detto “ginocchio del corridore” che naturalmente colpiscono non solo i corridori. Per prevenirli bisogna indossare scarpe sportive adatte e rafforzare i quadricipiti molti dei quali aiutano ad allineare la rotula al centro del suo solco.
  3.       Periostite
    Colpisce gli atleti che corrono molto, sono dolori nei muscoli vicino lo stinco. Il muscolo che ci permette di alzare la pianta del piede attaccato allo stinco all’ interno della gamba, e ripetuti stress possono portare la pianta a tirare alcune delle sue fibre muscolari dallo stinco, causando una leggera sanguinazione interna e dolore.
  4.       Gomito del tennista
    Gli infortuni al gomito rappresentano il 7% degli infortuni sportivi, il gomito del tennista affligge i muscoli dell’ avambraccio e i tendini che connettono i muscoli alle ossa del gomito. Quando eccessivamente utilizzati questi muscoli si infiammano. Viene chiamato gomito del tennista perché il classico rovescio da tennis è una causa comune di questo infortunio.
  5.       Distorsione alla caviglia
    Classico infortunio tra atleti che sono soliti saltare, correre e fare delle torsioni in velocità come nel calcio o nel basket. I movimenti veloci portano a una distorsione o a una slogatura della caviglia che può interessare anche i legamenti nei casi più gravi. In questi casi la caviglia può gonfiarsi e diventare viola; se riesce ancora a sopporta un peso allora probabilmente non è rotta ma una radiografia è necessaria per togliersi qualsiasi dubbio.
    Per questo infortunio il miglior trattamento è il cosiddetto protocollo R.I.C.E. che comprende riposo, ghiaccio, compressione e elevazione che limita il sanguinamento interno e riduce il gonfiore.



In qualsiasi caso è quindi giusto avere la corretta accortezza e cercare di prevenire gli infortuni con il giusto stretching e riscaldamento, naturalmente non è detto che ciò basti qualora dovessero presentarsi questi problemi non serve spaventarsi perché ormai la medicina ortopedica combinata con la fisioterapia permettono un pronto recupero.

 

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